Il 1 gennaio 2026 diviene pienamente operativa l’Autorità Garante Nazionale per i diritti delle Persone con disabilità. Si ringraziano i relatori e tutte le persone che a vario titolo hanno partecipato al convegno dell’11 dicembre 2025 tenutosi presso la sala “Rosario Livatino” della Direzione Regionale Sicilia dell’Agenzia delle Entrate. Nel corso dell’incontro, oltre ad essere trattata l’importanza dello sport paralimpico quale strumento volto a favorire la pari partecipazione sociale, è stata illustrata la norma che ha istituito (D.lgs n.20/2024) detta “figura” in ambito nazionale, partendo dalla pubblicazione (vedi foto) con la quale viene raccontata, sin dalle sue origini, la “Storia della Figura”, la cui idea è stata concepita proprio fra le mura della stessa Direzione Regionale nell’anno 2001, come si racconta nel primo capitolo della pubblicazione che si riporta:
𝐋𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐬𝐢
Non ricordo esattamente il mese, ma eravamo certamente nell’anno 2001. Prestavo servizio presso la Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate. Quel giorno, durante la pausa caffè, ho assistito presso l’ingresso dell’Ufficio ad una normale discussione che in quel momento si presentava del tutto insignificante. Mi trovavo assieme al collega Ettore Trizzino. In quel lasso di tempo accedeva alla hall il Dott. Benedetto Pellingra (già Presidente del Consiglio di Stato) che, rivolgendosi all’impiegato addetto al ricevimento dell’utenza, chiedeva dove si trovasse la stanza del Garante del Contribuente. L’impiegato preposto, ebbe un attimo di esitazione e con massimo rispetto chiese: “Mi scusi, può ripetermi quale stanza?”. Con altrettanta cordialità ed un tono di poco più deciso il dott. Pellingra ebbe a riformulare la richiesta precisando che egli era il Garante del Contribuente e che, quella mattina, doveva insediarsi alla presenza del Direttore Regionale. Ettore ed io avevamo perfettamente compreso il motivo della visita del Presidente. Era stato nominato Garante Regionale del contribuente per effetto della legge n. 212 del 2000. Per fare chiarezza sul punto, siamo intervenuti prontamente nella discussione e, dopo avere salutato il Presidente, abbiamo spiegato al collega che avrebbe dovuto annunciarlo al Direttore Regionale. Cosa che fece subito. Così il Garante del Contribuente, neo nominato, veniva ricevuto dal Direttore Regionale facente funzioni Dott. Salvatore Forastieri e si formalizzava il suo insediamento. L’episodio al quale avevamo assistito, tuttavia, finiva per lasciare un segno. Con gradita sorpresa, quel giorno Ettore ed io avevamo assistito alla “materializzazione” della norma, assai evoluta, con la quale era stato introdotto in Italia lo Statuto del Contribuente e conosciuto il primo Garante del Contribuente operante nella Regione Siciliana.
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Risalivamo le scale. Entrambi senza riuscire a scambiare parola. A metà della salita, sono stato io a rompere quel silenzio, chiedendo al collega: “Scusa Ettore, dimmi una cosa. Certamente i contribuenti a volte hanno problemi con l’Amministrazione finanziaria, anche a causa della normativa spesso complessa e di difficile interpretazione persino per gli addetti ai lavori, ed è stato giusto che la legge abbia previsto l’istituzione di un organo di garanzia in loro favore”. Terminavo chiedendo ad Ettore: “𝐌𝐚 𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢 (𝑛.𝑑.𝑟. 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑃𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑑𝑖𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀) 𝐧𝐨𝐧 𝐧𝐞 𝐚𝐯𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨? 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́, 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐫𝐚, 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐝 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐞𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐨𝐠𝐚 𝐀𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚?”. Il collega, per la comune esperienza di vita che ci legava a quel mondo, era in grado di comprendere pienamente le ragioni del mio rincrescimento, e non mancò di dirmi: “Si è vero, Salvatore”, e aggiungeva: “Anzi, alcuni cittadini, quelli che economicamente se lo possono permettere, possono rivolgersi a professionisti specializzati e non hanno in genere bisogno di un garante, mentre altre famiglie con persone disabili spesso sconoscono le leggi in materia e i loro diritti, ed in molti casi non possiedono neppure adeguate risorse economiche per potersi tutelare”. Fu quello il momento dal quale cominciai ad elaborare il pensiero che sarebbe stato, non solo opportuno, ma giusto che anche la Persona con disabilità avesse una figura di riferimento, al pari di quella che il legislatore aveva “garantito” ai contribuenti. E fu anche, da quel giorno, che ebbe inizio la lunga, costante e laboriosa opera diretta ad istituire, possibilmente entro ragionevoli tempi ed il più possibile in via generalizzata, la figura del Garante della Persona disabile. “𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗶𝗼̀, 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗹𝗼 𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼”.



